Finalmente si riparte!

Dal 1° gennaio del prossimo anno partirà il piano della cassa depositi e prestiti che metterà a disposizione delle banche due miliardi di euro per l’erogazione di prestiti per l’acquisto della prima casa e per le ristrutturazioni, e le novità sono che per l’acquisto viene finanziato fino al 100% e che le banche sono obbligate a concedere il prestito che verrà garantito per il 50% dalla Cassa Depositi e Prestiti. I cittadini potranno accedere al prestito con tassi agevolati e la Cdp controllerà sull’attività delle banche ed i cittadini potranno denunciare eventuali anomalie al Ministero delle Infrastrutture.

I mutui  potranno avere una durata fino a 7 anni per le operazioni di ristrutturazione e di 15 o 25 anni per l’acquisto dell’abitazione principale. per quanto riguarda l’importo del prestito, si tratterà di 100 mila euro per le operazioni di ristrutturazione, fino a 250mila euro per l’acquisto dell’abitazione principale e fino a 350mila euro per l’acquisto della prima casa con ristrutturazione e riqualificazione energetica, si tratterà di finanziamenti sia a tasso variabile che fisso e i finanziamenti potranno arrivare fino al 100% del valore dell’immobile.

I beneficiari saranno soprattutto le giovani coppie, anche conviventi non sposate, nuclei familiari con almeno un soggetto disabile, famiglie numerose (con almeno 3 figli) ed i muti  saranno destinati all’acquisto dell’abitazione principale e ristrutturazione, con accrescimento dell’efficienza energetica, degli immobili residenziali.

Gli immobili acquistati dovranno appartenere, preferibilmente, alle classi energetiche a, b o c.

Per assicursi che le banche riversino sui cittadini i minor costi del funding, sarà attivato un meccanismo di controllo. nei contratti, infatti, gli istituti di credito sono tenuti ad esplicitare il tasso a cui si sono finanziate presso la cdp e lo sconto che verrà riconosciuto ai mutuatari rispetto alle condizioni standard applicate dalla banca per analoghi finanziamenti.

Quindi, superato il problema dell’evidenza saldo prezzo e superato il problema della garanzia, grazie a quella prestata dalla Cassa depositi e prestiti, credo fermamente che dal 1° di Gennaio sia terminato il periodo di stasi del mercato immobiliare e soprattutto del settore edile, considerando che almeno la sfera delle ristrutturazioni edilizia subirà un grande scossone.

Naturalmente lascio ogni scetticismo a chi non ha idea di cosa significa vivere in una società civile e che fa parte di quella massa che rafforza sempre di più i poteri dominanti e despoti, infatti anche quest’altra misura funzionerà solo se il cittadino controlla e denuncia, secondo gli strumenti indicati, qualsiasi irregolarità perpetrata dalle banche.

06-12-2013

A.S.