Proroghe e non

Prorogato, con l’ultima legge di stabilità, il termine ultimo per la presentazione dei Documenti di Valutazione del rischio con applicazione delle procedure standardizzate per tutti i possessori di partita IVA. Il nuovo termine quindi sarà il 30 di giugno del 2013.

Nessuna proroga invece per i fabbricati rurali che, avendo perso i caratteri di ruralità, avevano l’obbligo di passare nella sezione Urbana dell’Agenzia del Territorio entro il 31/12/2012. Infatti sembra esserci un vero e proprio mistero su l’unico emendamento presentato alla legge di stabilità da Izzo, che prevedeva la rporoga dei tempi, in quanto lo stesso emendamento è scomparso e non si sa che fine abbia fatto.

Attenzione, invece, a chi si appresta a farsi installare un impianto di pannelli fotovoltaici. Infatti molte persone ci chiedono se è vero il fatto che gli incentivi per tale intevento termineranno il 30 di marzo e se entro tale data l’impianto deve essere completato e funzionante come gli riferiscono alcune ditte installatrici, che per continuare a tenere il cliente propongono in regalo, a chi non dovesse montare l’impianto entro il 30 marzo, addirittura motocicli, elettrodomestici, soggiorni vacanze da sogno. La verità è che se le aziende installatrici, entro la data del 30 marzo, non saranno entrate a far parte di un consorzio accreditato che garantisca lo smaltimento dell’impianto, la tutela dell’ambiente e delle emissioni in esso, l’impianto non potrà avere nessun incentivo, e siccome non tutte le aziende avranno facile accesso ai consorzi e sopratutto quasi nessuna azienda si prende l’onere di smaltire l’impianto alla fine della sua vita naturale ed operativa. Il vero problema qual’è, che non rientrando nei suddetti consorzi, saranno proprio le aziende produttrici ed installatrici degli impianti fotovoltaici che non avranno più nessun incentivo, perchè forse no tutti sanno che i veri incentivi li prendono loro.