Glossario – puntata 1

 

Abbiamo pensato di mettere a disposizione dei nostri affiliati e procacciatori, ma maggiormente per tutti i nostri clienti, in modo da valutare ancora di più la nostra trasparenza e professionalità nella gestione degli affari immobiliari, un glossario con il significato di tutte le terminologie che generalmente vengono utilizzate dagli agenti immobiliari, mediatori creditizi e non solo.

Siccome la terminologia adoperata è molto vasta, abbiamo ritenuto opportuno divedere il nostro glossario in puntate, in modo da dare il tempo ai lettori di acquisire meglio i significati e non utilizzarlo come un semplice vocabolario.

GLOSSARIO A-B-C

AGIBILITA’

requisito fondamentale di ogni immobile che deve essere garantito all’acquirente nel momento in cui entra in possesso del bene (art.1477 C.C.). Il certificato di agibilità (abitabilità è per gli immobili ad uso abitativo -) è rilasciato dal Comune e attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati. (Legge 425/94).

ABITAZIONE diritto di

diritto, non cedibile, di abitare un alloggio, per il soddisfacimento dei bisogni abitativi propri e della famiglia (art. 1022 C.C.).
L’art. 540 c.c., così come modificato dalle l. 19 maggio 1975 n. 151, afferma tra l’altro, che al coniuge superstite sono riservati “i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni”.
La migliore dottrina considera tale attribuzione un legato ex lege (1), quindi il coniuge acquista tali diritti anche se rinunzia all’eredità.

ABITAZIONE PRINCIPALE

è quella nella quale il contribuente dimora abitualmente. Beneficia di varie agevolazioni fra cui l’esclusione dall’IRPEF, la detrazione degli interessi del mutuo contratto per acquistarla e la detrazione IMU.

ACCATASTAMENTO

Iscrizione degli immobili nei registri catastali con la conseguente attribuzione della rendita.
Ai fini dell’accatastamento i proprietari devono denunciare all’Ufficio del Territorio le nuove costruzioni entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono diventate utilizzabili per l’uso a cui sono destinate. Con un’apposita procedura informatica il contribuente, con l’ausilio di un professionista abilitato, propone la rendita catastale. L’ufficio, se rettifica la rendita già attribuita o proposta dal contribuente, ha l’obbligo di notificare all’interessato la nuova rendita avverso la quale può essere presentato, entro 60 giorni, ricorso presso la competente Commissione tributaria.

ACCESSIONE

principio sulla base del quale qualunque costruzione o coltura esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario di questo, salvo che risulti diversamente da un titolo o dalla legge (art. 934 C.C.).

ACCESSIONE INVERTITA

se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione, l’autorità giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, può attribuire al costruttore la proprietà dell’edificio e del suolo occupato. Il costruttore e tenuto a pagare al proprietario del suolo il doppio del valore della superficie occupata, oltre il risarcimento dei danni (art. 938 C.C.).

AFFRANCAZIONE

estinzione dell’enfiteusi dietro versamento al proprietario del fondo di una somma pari a 15 volte il canone corrispondente al reddito domenicale maggiorato dell’80 % (art. 973 C.C.  Legge 1138/70

AMMORTAMENTO

ripartizione del costo di acquisto di un immobile nella presumibile durata di utilizzo.
Nei contratti di mutuo è il processo di restituzione mediante il pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e una quota interessi, è stabilito dalle parti al momento della stipula del contratto e può essere:
A rate crescenti la rata si incrementa in maniera percentuale in modo costante ad ogni scadenza o a periodi prestabiliti.
A rate decrescenti quando viene stabilito il rimborso di una quota capitale costante per cui la componente interessi diminuirà nel tempo per effetto dei rimborsi effettuati.
Alla francese la rata è costante (nei periodi di applicazione dello stesso tasso, o per tutta la durata per i finanziamenti a tasso fisso) la componente capitale aumenta e la componente interessi diminuisce.

AVVIAMENTO COMMERCIALE indennità

è la somma, prevista dalla legge 392/78, che il locatore deve corrispondere al locatore di un immobile nel quale si svolgono attività industriali, commerciali, artigianali o turistiche che comportano contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori, al termine della locazione, purchè questo non sia dovuto a risoluzione del contratto per inadempienza, disdetta o recesso del conduttore.

AZIONE REDIBITORIA

azione per ottenere la risoluzione di un contratto, con restituzione del prezzo pagato, per vizi della cosa venduta.

BARRIERA ARCHITETTONICA

parte di un edificio che lo rende inaccessibile ai portatori di handicap

BED & BREAKFAST

forma di locazione turistica regolamentata da leggi regionali, di tipo familiare se è senza intervento di dipendenti e per un numero massimo (nella maggior parte delle Regioni) di tre camere (sei letti), con servizio di colazione e cambio biancheria, altrimenti è considerata attività imprenditoriale.

BOCCA DI LUPO

piccolo vano per dare aria e luce a un locale interrato

BORSA IMMOBILIARE

istituzione (azienda speciale) facente capo alla Camera di Commercio, ove si raccolgono domande e offerte immobiliari

BOSCO CEDUO

terreno occupato da alberi che si tagliano ad intervalli periodici

CAPARRA CONFIRMATORIA

somma di denaro che conferma l’impegno contrattuale e che perderà chi non adempie agli obblighi assunti; nel caso in cui dovesse essere inadempiente la parte che ha ricevuto la caparra, l’altra parte ha il diritto di recedere dal contratto e pretendere il doppio della somma versata. La parte che non è inadempiente potrà in ogni caso chiedere l’esecuzione del contratto (art. 2932 C.C.), e quindi al limite una sentenza che abbia gli stessi effetti del contratto stesso, o la liquidazione del maggior danno subito (art. 1385 C.C.). In caso di registrazione del contratto preliminare è soggetta ad una imposta dello 0,5 % che viene detratta dall’imposta principale al momento della registrazione del contratto definitivo, se questo non viene stipulato le somme versate non sono rimborsabili.

CAPARRA PENITENZIALE

è il corrispettivo del diritto di recesso dal contratto, colui che recede perde la caparra data, se recede chi l’ha ricevuta deve restituire il doppio (art. 1386 C.C.).

CAPITAL GAIN

plusvalenza in conto capitale ottenuta attraverso un investimento

CARICO URBANISTICO

è l’effetto che viene prodotto dall’insediamento primario (abitazioni, uffici, opifici, negozi) come domanda di strutture ed opere collettive, in dipendenza del numero delle persone insediate su di un determinato territorio.

CAPITOLATO DI APPALTO

elenco delle condizioni, anche tecniche, che chi si assume il lavoro si impegna a rispettare.

CARTOLARIZZAZIONE

processo di trasformazione di attività non negoziabili (solitamente prestiti) in titoli negoziabili, vendibili cioè agli investitori, sul mercato finanziario.

 CATASTO

sistema di censimento dei fabbricati urbani e rurali, e dei terreni, sia sotto l’aspetto geometrico o topografico che sotto quello tecnico-economico. In tema di compravendita immobiliare, ai fini dell’individuazione dell’immobile oggetto del contratto i dati catastali non hanno valore determinante rispetto al contenuto descrittivo del titolo (Cass. 14/5/2004 n. 9215).

CENTRO STORICO

zona che racchiude l’insediamento originario di un Comune

CLAUSOLA COMPROMISSORIA

patto con il quale le parti si impegnano a dirimere eventuali controversie insorte nell’esecuzione o nell’interpretazione di un contratto rivolgendosi a un collegio arbitrale.

CLAUSOLA VESSATORIA

clausola contrattuale particolarmente onerosa per una delle due parti contraenti, per la quale è prevista l’approvazione specifica con una seconda sottoscrizione (art. 1341 C.C.).

COMODATO

è un contratto disciplinato dal codice civile agli articoli dal n. 1806 al 1812 in cui una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, garantendone un uso determinato per un periodo di tempo specificato. Scaduto il termine sussiste l’obbligo di restituzione della cosa.
Non è previsto alcun corrispettivo per l’utilizzo della cosa, poichè il comodato è “essenzialmente” gratuito (art. 1803 c.c. secondo comma).
Il comodatario nell’utilizzo della cosa è tenuto a comportarsi secondo la diligenza del buon padre di famiglia e deve custodire e conservare il bene, il cui uso deve essere specificamente indicato nel contratto. Non è, infatti, ammesso dalla legge un uso diverso da quello previsto da contratto.
Il rapporto che si crea tra i due soggetti è di tipo personale, non è quindi, possibile che il comodatario conceda ad un terzo il godimento della cosa in suo possesso, senza il previo consenso del comodante.
Il bene oggetto del comodato può essere richiesto dal comodante in qualsiasi momento, in caso dimostri di avere un’urgente ed imprevista necessità. Diversamente, la restituzione avviene allo scadere del termine pattuito o una volta effettuato l’uso concordato.
Con riferimento alle spese, il comodatario è tenuto a sostenere quelle relative alla conservazione e al mantenimento ordinario del bene, mentre al comodante competono le spese necessarie per gli interventi urgenti e straordinari.
I contratti di comodato stipulati verbalmente non sono soggetti all’obbligo di registrazione.
La registrazione del contratto scritto va effettuata entro 20 giorni presso l’ufficio del registro e va corredata dall’attestazione di pagamento (mod. F23 codice tributo 109T) della relativa imposta (euro 168,00). Trattandosi di un contratto a titolo gratuito, le spese per la registrazione sono poste a carico del comodatario.
E’ obbligatoria la comunicazione alla P.S. contenente le generalità del comodatari

CONDONO EDILIZIO

regolarizzazione di abusi edilizi dietro pagamento di oblazioni

COOPERATIVA EDILIZIA

società senza fini di lucro per l’acquisto o la costruzione di alloggi da assegnare ai soci: a proprietà divisa quando gli alloggi saranno assegnati ai soci in proprietà esclusiva; a proprietà indivisa quando gli alloggi resteranno di proprietà della cooperativa e dati in godimento ai soci

CUCINA ABITABILE

ambiente per cucinare dotato di finestra e della superficie di almeno 10 mq.

CONTRATTO PRELIMINARE

promessa di vendita che ha lo scopo di fissare gli obblighi ed i diritti sia dell’acquirente che del venditore e l’obbligazione reciproca delle parti di stipulare in futuro il contratto definitivo. I contratti preliminari sono soggetti a registrazione che avviene dietro pagamento di una imposta fissa di euro 168,00 oltre a un imposta dello 0,5 % sull’importo della caparra confirmatoria e del 3 % sugli eventuali acconti (l’imposta proporzionale su caparra e acconti viene detratta dall’imposta principale al momento della registrazione del contratto definitivo, se questo non viene stipulato le somme versate non sono rimborsabili). I contratti preliminari possono essere trascritti alla Conservatoria dei Registri Immobiliari e si considerano come mai prodotti se entro un anno dalla data convenuta tra le parti per la conclusione del contratto definitivo, e in ogni caso entro tre anni dalla trascrizione predetta, non sia eseguita la trascrizione del contratto definitivo o altro atto che costituisca comunque esecuzione del contratto preliminare.